| | --L'ingresso della Grotta-- |
| | --Caracciolo-- |
L'ingresso è costituito da un semplice portale che presenta agli stipiti un leone e una leonessa di fattura arcaica.
All'interno,a destra,oltre ad un pozzo, si nota un'edicola situata a 5 metri dal pavimento.Nel bordo anteriore presenta una serie di
archetti che terminano ai lati con due pannelli nei quali sono ritratti l'Angelo annunciatore e l'Annunciata.All'interno dell'edicola doveva esserci un simulacro della Vergine o di S.Michele che è andato perso.Al di sopra dell'edicola ci sono i frammenti di un drago o un serpente che forse dovevano raffigurare l'Arcangelo Michele che sconfigge il drago.A sinistra del pannello in cui è raffigurato l'Angelo annunciatore si può notare un affresco che rappresenta Giovanni Battista.
Vi sono inoltre,all'interno della grotta, delle lastre movibili che portano ai piani sotteranei,tre cripte separate, un tempo utilizzate come ossari.Nella Grotta è presente il monumento funebre dell'abate Francesco Caracciolo fatto costruire dal nipote Fabio Caracciolo nel 1585.
| | --Edicola-- |
La cavità più profonda costituisce la cappella,
dedicata all'Immacolata, sul cui altare una cornice lignea racchiude
una tela databile XVII secolo. Tutto intorno si possono ammirare affreschi trecenteschi e sculture. Sul fondo della grotta si può ammirare, invece, un ricco altare seicentesco fatto costruire,
come anche il pozzo e il pulpito, dall'abate Fabio Caracciolo. Su questo altare troneggia la statua in marmo di S. Michele Arcangelo.Nel campanile si trova ancora la campana fusa nel 1773 e rifatta nel 1903.
da Michele Tarantino di Sant'Angelo del Lombardi,per devozione di alcuni santangiolesi emigrati.E' visibile ancora la scritta intorno: LAUDO DEUM . PLEBEM VOCO . CONGREO CLERUM . DEFUNCTOS PLORO . PESTEM FUGO . FESTA DECORO .
| | --Pozzo-- |
La scoperta della grotta di S.Michele
La scoperta della grotta dell'Arcangelo Michele viene attribuita al principe Manfredo verso l'anno 1000.Manfredo,durante una battuta
di caccia notò una caverna da dove giungeva una dolce melodia.Ritorò sul luogo con il popolo, dato che prima non aveva osato entrare nella caverna, e trovò un altare,e sulla parete di fondo l'immagine dell'Arcangelo Michele.La leggenda
vuole che l'Arcangelo Michele abbia lasciato impresse la forma delle ali dietro l'altare.Al di là della leggenda però la grotta dovrebbe
| | --Statua marmore S.Michele-- |
risalire a prima dell'anno 1000.Infatti,secondo Eustachio Caracciolo nella grotta sarabbe morto nel 619 San Ricario.
La festa del Patrono
| | --Tela dell'immacolata-- |
La festa di S.Michele Arcangeo,Patrono del paese,viene festeggiata l'8 Maggio ,giorno dell'apparizione del Santo e il 29 settembre.Nei nove giorni precedenti la festa, nella Grotta i fedeli eseguono una veglia di preghiere(novena).
La festa è preceduta dalla fiera,il 5,che in passato aveva notevole importanza.
La processione ha inizio dalla Chiesa di S.Maria Maggiore dove la statua viene portata nella grotta dove si recita il canto dedicato al Santo.Poi si fa ritorno,seguendo le vie del Paese, alla chiesa Madre.
|